Panorama di Corridonia dall'Abbazia di San Claudio
Biblioteca
Abbazia di San Claudio
Palazzo Persichetti Ugolini
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Corridonia

-Museo “F. Corridoni”
Inaugurato nel 2010, il Museo conserva cimeli della attività di sindacalista e di combattente di Filippo Corridoni nato a Pausula il 18 agosto 1887 e morto sulla Trincea delle Frasche il 24 ottobre 1915. Il materiale fotografico, documentario e bibliografico ivi conservato, insieme ai ritratti donati dalla famiglia Vecchi di Corridonia e ad alcuni ricordi del commilitone Secondo Laghi segnano le tappe salienti della vita di Corridoni, toccando pagine di storia assai importanti per le conquiste sociali di quegli anni ed in particolare per la sua attività di sindacalista. Durante la sua breve vita subì, infatti, oltre trenta condanne e molti mesi di detenzione nelle carceri di Bologna, di Modena e di Milano, sempre per reati d'opinione, mai per atti di violenza. Il 23 ottobre 1915 moriva durante la Prima Guerra Mondiale e il suo corpo scompariva nel nulla. Il Museo permette, non solo di diffondere una migliore conoscenza di un personaggio storico che spesso viene erroneamente giudicato per l'esaltazione che ne fece il Fascismo, ma anche di inserire il sopraccitato Museo all'interno di un programma culturale più ampio, che prevede visite guidate alla Piazza Razionalista "Filippo Corridoni", al monumento all'eroe, alla Sala Consiliare e alla Biblioteca Comunale in cui è costituito il ricco fondo Filippo Corridoni.
Il materiale fotografico, documentario e bibliografico ivi conservato, insieme ai ritratti donati dalla famiglia Vecchi di Corridonia e ad alcuni ricordi del commilitone Secondo Laghi segnano le tappe salienti della vita di Corridoni, toccando pagine di storia assai importanti per le conquiste sociali di quegli anni ed in particolare per la sua attività di sindacalista. Durante la sua breve vita subì, infatti, oltre trenta condanne e molti mesi di detenzione nelle carceri di Bologna, di Modena e di Milano, sempre per reati d'opinione, mai per atti di violenza. Il 23 ottobre 1915 moriva durante la Prima Guerra Mondiale e il suo corpo scompariva nel nulla. Il Museo permette, non solo di diffondere una migliore conoscenza di un personaggio storico che spesso viene erroneamente giudicato per l'esaltazione che ne fece il Fascismo, ma anche di inserire il sopraccitato Museo all'interno di un programma culturale più ampio, che prevede visite guidate alla Piazza Razionalista "Filippo Corridoni", al monumento all'eroe, alla Sala Consiliare e alla Biblioteca Comunale in cui è costituito il ricco fondo Filippo Corridoni.
Aperto su richiesta durante gli orari comunali
Ingresso gratuito
Indirizzo Via Trincea delle Frasche
Telefono +39 0 733 439 901
approfondimenti
Proprietà: Comunale
-Museo Comunale
La Pinacoteca Comunale ha sede nella Chiesa di San Francesco.
Indirizzo Chiesa di San Francesco
Proprietà: Comunale
-Pinacoteca Civica e Raccolta d’Arte Sacra.
La Pinacoteca civica e raccolta d'Arte sacra è custodita all'interno del Palazzo Persichetti - Ugolini residenza patrizia della famiglia omonima, è compreso nel complesso ex conventuale di San Francesco e si erge sul lato sinistro di Piazza del Popolo di fronte all'abside della chiesa. La raccolta comprende opere pittoriche, reliquari e crocifissi lignei. All'interno le sale del piano primo e secondo, coperte in parte a volta con mattoni in foglio ed in parte con canne e gesso, sono interessate da decorazioni a tempera di estrema bellezza ed eleganza. Tra gli artisti di maggior rilievo Durante Nobili da Caldarola, i fratelli Morganti, Francesco Trevisani, Giovanni Maria Morandi e Sigismondo Martini.
La Pinacoteca civica e raccolta d'Arte sacra è custodita all'interno del Palazzo Persichetti - Ugolini residenza patrizia della famiglia omonima, è compreso nel complesso ex conventuale di San Francesco e si erge sul lato sinistro di Piazza del Popolo di fronte all'abside della chiesa. All'interno le sale del piano primo e secondo, coperte in parte a volta con mattoni in foglio ed in parte con canne e gesso, sono interessate da decorazioni a tempera di estrema bellezza ed eleganza. Tra gli artisti di maggior rilievo Durante Nobili da Caldarola, i fratelli Morganti, Francesco Trevisani, Giovanni Maria Morandi e Sigismondo Martini.
Indirizzo c/o Palazzo Persichetti-Ugolini
Telefono +39 0 733 439 901
approfondimenti
e-mail
Proprietà: Comunale
-Pinacoteca Parrocchiale Chiesa SS. Pietro, Paolo e Donato
Nella Pinacoteca vi sono raccolti quadri e tele dal '400 al '600. Di particolare interesse un polittico di Antonio e Bartolomeo Vivarini e una splendida tavola raffigurante una "Madonna col Bambino" di Carlo Crivelli. La Pinacoteca è stata istituita nel 1952 per interessamento di monsignor Clario Pallotta che, per motivi di sicurezza, volle riunire in un' unica sala della canonica della chiesa di Santi Pietro, Paolo e Donato alcuni dipinti provenienti dalle chiese del centro urbano. La piccola ma preziosissima raccolta comprende alcune parti di un polittico di Antonio (1415-1476) e Bartolomeo Vivarini (1432 ca. - 1499) raffiguranti San Paolo e San Giorgio, San Nicola di Bari e San Pietro, Santa Caterina e Santa Maria Maddalena provenienti dalla sacrestia della Collegiata dei Santi Pietro e Paolo, un San Francesco quattrocentesco di un artista di scuola senese di proprietà del comune; una Madonna che allatta il Bambino, del 1372 di Andrea da Bologna, una Madonna col Bambino e Santi d Lorenzo D'Alessandro nel 1481, proveniente dalla chiesa demolita di San Donato, una Modonna col Bambino, Angelo e Santi di Cristoforo Roncalli (1522-1626), una Madonna col Bambino, San Pietro e San Francesco datata 1517 di Vincenzo Pagani, di proprietà comunale; un San Pietro di autore anonimo del XVII secolo e infine la splendida Madonna col Bambino di Carlo Crivelli (1430-1500 c.) proveniente dalla Chiesa di Sant' Agostino.
La Pinacoteca è stata istituita nel 1952 per interessamento di monsignor Clario Pallotta che, per motivi di sicurezza, volle riunire in un' unica sala della canonica della chiesa di Santi Pietro, Paolo e Donato alcuni dipinti provenienti dalle chiese del centro urbano.
Aperto su richiesta
Ingresso gratuito
Indirizzo Via Cavour, 54
Telefono +39 0 733 431 832
Proprietà: Ecclesiastica